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Novità con Senevita.
- 24 dicembre 2025–Sede centrale svizzeraSenevita Post 02/2025La nuova Senevita Post invita a un viaggio: racconti di luoghi che segnano, avventure indimenticabili e scorci di vita piena e incontri variopinti nel mondo Senevita.
- 10 dicembre 2025–Sede centrale svizzeraTra le righe – Ritratti dalla SenevitaSignor Zorn – una vita in movimento e amore.
- 19 novembre 2025–Sede centrale svizzeraBen curata e allo stesso tempo liberaUna vita autodeterminata si basa sulla sicurezza. Chi si sente ben seguito rimane attivo e aperto al nuovo. È ciò che offre l’alloggio con assistenza proposto da Senevita.
- 27 ottobre 2025–Sede centrale svizzeraRitorno alla vita comunitariaCon il trasferimento in una residenza con assistenza, molti anziani compiono un passo importante: uscire dalla solitudine. In questo modo fanno anche qualcosa di positivo per la loro salute.
- 29 settembre 2025–Sede centrale svizzeraTra le righe – Ritratti dalla SenevitaRolf Stöckenius, residente alla Senevita Wydenpark, fu un tempo un asso dello sci nella squadra nazionale B svizzera (1948–1962) e ha condiviso i suoi ricordi con la direttrice Rita Ehmann.
- 01 settembre 2025–Sede centrale svizzeraCaregiver familiari: tra assistenza e carico permanenteI caregiver familiari in Svizzera sono spesso esausti e isolati. Un impiego presso una Spitex come Senevita Casa offre sollievo, sicurezza e nuove prospettive.
- 06 agosto 2025–Sede centrale svizzeraUn caloroso benvenuto, care e cari apprendisti!Questa settimana abbiamo avuto il piacere di accogliere circa 100 nuovi apprendisti nei settori della cura, della gastronomia, della manutenzione e dell’economia domestica.
- 28 luglio 2025–Sede centrale svizzeraSenevita Post 01/2025La nuova edizione della Senevita Post è dedicata alla forza dell’amore e dell’amicizia. Scoprite storie toccanti di legami profondi, vicinanza e incontri ricchi di umanità.
- 09 luglio 2025–Sede centrale svizzeraTra le righe – Ritratti dalla SenevitaLasciare un ambiente familiare per trasferirsi in una struttura assistita non è mai facile. Ma l’esempio di Irene ed Erhard Jäggi mostra che può funzionare molto bene.








